Il 4 maggio a Napoli il convegno sullo sviluppo locale sostenibile, in rete, dei piccoli borghi della Campania

Il 4 maggio a Napoli il convegno sullo sviluppo locale sostenibile, in rete, dei piccoli borghi della Campania

Il prossimo 4 maggio alle 16.00 si terrà a Napoli, presso la Stazione Marittima, il convegno I nuovi strumenti dello sviluppo sostenibile: contratti di fiume, comunità energetiche, distretto dei borghi antichi organizzato dalla Regione Campania nell’ambito degli Stati generali sull’Ambiente della Campania all’interno della manifestazione Green Med Symposium in collaborazione con Ecomondo.

In tale occasione Edo Ronchi presenterà indirizzi per uno sviluppo sostenibile locale in rete dei piccoli borghi della Campania frutto della collaborazione tra il Green City Network promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e Almaviva.

Programma

Per uno sviluppo locale sostenibile – quindi durevole, di buona qualità ecologica e inclusivo – per i piccoli borghi della Campania occorre individuare gli specifici potenziali di queste realtà e riuscire a far leva su potenziali e originali punti di forza che partono da questi potenziali. Dal’altra parte, bisogna cercare di evitare le illusorie scorciatoie dell’estensione del modello unico di sviluppo urbano, come se si trattasse di rigenerare una periferia di una qualsiasi città, media o grande. Come in genere il territorio italiano delle aree interne, si tratta di aree ricche di storia, di proprie tradizioni culturali, a volte anche agricole e artigianali, di edifici spesso degradati, ma con potenziali di recupero e riutilizzo di valore, di patrimoni naturali e paesaggistici di pregio. Il primo driver di sviluppo locale sostenibile non può che essere una accurata valorizzazione dei potenziali e delle radici del luogo, necessari per riscoprire e recuperare l’attrattività del piccolo borgo per chi ancora lo abita, per chi se n’è andato e potrebbe essere richiamato e per chi cerca modelli di vita migliori. Questa accurata valorizzazione dei potenziali e delle radici di un piccolo borgo richiede ricerca, approfondimento, attività culturale, informazione, animazione e partecipazione, in particolare delle donne e dei giovani. Occorre apprendere a valorizzare il capitale umano, le risorse culturali, economiche e naturali dei piccoli borghi.

Per ulteriori informazioni: https://greenmedsymposium.it